sabato 23 marzo 2019

Paccamora pensa a ora

#poisividi
“Paccamora pensa a ora, e poi pensa Diu”, ovvero l’incompiuto tra caffè, tv e pennichelle.
Per la serie, devo finire il report dell’ultimo incontro, ma mi metto a guardare un video sul l’accoppiamento delle balene. Che posso farci? Sono sognatrice e mi credo immortale. Penso ci sia sempre tempo per fare qualcosa.
“Non preoccuparti, avremo modo!”
“Recuperiamo dopo”
“Un altro giorno si vede”
Ma si vedrà davvero? E io sarò davvero qui a vedere? Forse questa promessa del “dopo” è falsa e pericolosa... forse.
O forse no.
Forse è rilassante e basta, perché in fondo lo scopo delle nostre giornate è quello di star bene... forse.
O forse no.
Forse mi ritroverò a rimpiangere tutto questo tempo perduto a rinviare 😱
Devo assolutamente smetterla di procrastinare e iniziare da adesso! Vado subito a dormire che è tardi, o forse è presto? 🤔 tutta una questione di punti di vista.

sabato 14 aprile 2018

Non lavare l'auto oggi che è sabato! Poi si vidi!!!!

#poisividi
Giornata di forte Scirocco. Io gliel'avevo detto di non lavare l'auto. Gli avevo detto: "poi si vidi!", ma tutti mi accusano di essere lagnusa! Non c'è niente da fare! La gente comune non riesce a capire! 
Ci vuole di più per tradurre il senso originale di "poi si vidi". Quella del "poi si vidi" è una filosofia essenzialista, fortemente endemica. L'abilità di rincorrere e comprendere il senso della vita, senza soffermarsi su cose futili e superflue. La terra e la famiglia sono le bellezze della nostra vita ed esse risiedono nella nostra anima e tutto ciò che ce ne allontana è superfluo.
Perché dedicarsi a cose che in fondo contano poco e soddisfano solo apparenze ed ipocrisie?
Quando non ci va di fare qualcosa e tentiamo di rimandarla, valutiamo due cose:
- Quella cosa è superflua?
- Da questa cosa che andrò a fare, si svilupperà qualcosa di superfluo?
Superfluo è tutto quello che ci porta complicazioni, fatica, controversie, spreco di tempo e soprattutto lo è tutto ciò che noi reputiamo non importante nella nostra vita. Io oggi posso andare in farmacia con l'auto sporca, perché ho la lagnusìa di lavarla. Si, io nella mia testa ho deciso in maniera insindacabile e pienamente convinta che non vi è nulla di grave se vado in giro con l'auto sporca. Così io ho conquistato la libertà di questa mia scelta e soddisfatto un mio determinato momento di tranquillità e di relax a casa guardando per la terza volta una puntata di Rizzoli & Isles.
Ecco,razionalizzare e badare alle cose davvero importanti della vita, niente di superfluo. Non è semplice svogliatezza, ma vi è dietro una logica che giustifica questa decisione. È una libera e convinta interpretazione della vita. Serve ad affrontare la vita con semplicità e filosofia, in modo da vedere tutto facile ed in maniera ottimista.
Difendiamo la libertè di questo soffio di vita. Non lavare l'auto oggi che è sabato! Poi si vidi!!!!



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giovedì 14 dicembre 2017

Proposito n. 1 Potomania in compagnia

È già il 15 dicembre e, come ogni anno, visto che la mattina alle 6 non ho mai niente da fare (solo dare far mangiare a 4 cani in casa, frullare il cibo e dare da mangiare a Bianca, dare da mangiare a 4 gatti in campagna, pulire lettiera, dare da mangiare a 24+5 gatti, fare la doccia, andare a scuola entro le 8.15)... inizio a elencare i miei buoni propositi per l'anno nuovo (che ovviamente non seguirò mai). 
Il primo di quest'anno è "bere più acqua!".
Bere fa bene, anzi benissimo, lo sanno tutti.
Ma è anche vero che dobbiamo fare attenzione a non esagerare, perché bere troppo fa male, se lo si fa in modo errato. Il modo giusto è sempre: potomania in compagnia!
Quindi... nel 2018 berrò di più e in compagnia!!!
... avevo detto "bere più acqua"?  L'acqua poi si vidi!

mercoledì 13 dicembre 2017

Il problema, non è il problema 

Una precisazione notturna, da leggere senza fretta, sull’arte del procrastinare. Pare che la filosofia del poisividi non sia un’arte esclusivamente sicula, visto che un filosofo di Stanford, John Perry, ha strummintiato seriamente tutta una teoria ben strutturata su The Art of Procrastination, che sta tanto entusiasmando gli americani. E siccome gli americani sono quelli che bombardano gli asteroidi in “Armageddon” e sconfiggono gli alieni in “La guerra dei mondi”, anche in questo caso hanno preso in mano la situazione e hanno individuato la soluzione a tutti i nostri problemi in un’unica frase rivelatrice:

 «Il problema non è il problema, il problema è la tua reazione al problema». 

Facile. Come mai non ci abbiamo pensato anche noi? Vuoi stare bene? Ok, è facile. Non reagire, fai finta di niente. Procrastinate amici, p r o c r a s t i n a t e. Rimandate, rinviate la soluzione del problema.... ovvero poi si vidi!


martedì 12 dicembre 2017

Shhhhh... poi si vidi!

 Ho segnato sul calendario la mia personale giornata del silenzio. Oggi 13 dicembre... shhhh Giornata del Silenzio. Ora mi alzo... in silenzio... e spero che chiunque oggi abbia voglia di parlare con me, abbia da dirmi cose più belle del silenzio, altrimenti che lasci stare. Poi si vidi!

***

“Ho bisogno di silenzio

come te che leggi col pensiero

non ad alta voce

il suono della mia stessa voce

adesso sarebbe rumore

non parole ma solo rumore fastidioso

che mi distrae dal pensare.

Ho bisogno di silenzio

esco e per strada le solite persone

che conoscono la mia parlantina

disorietate dal mio rapido buongiorno

chissà, forse pensano che ho fretta.

Invece ho solo bisogno di silenzio

tanto ho parlato, troppo

è arrivato il tempo di tacere

di raccogliere i pensieri

allegri, tristi, dolci, amari,

ce ne sono tanti dentro ognuno di noi.

Gli amici veri, pochi, uno ?

sanno ascoltare anche il silenzio,

sanno aspettare, capire.

Chi di parole da me ne ha avute tante

e non ne vuole più,

ha bisogno, come me, di silenzio.” 

(Alda Merini)

domenica 10 dicembre 2017

Poi si vidi, po' si vidi, poe si vire? La varietà è nel territorio

La "querelle letteraria" provocata dall'amico Giacomo una mattina di una domenica di sole, mentre cerco di convincere me stessa che il cane che "vucìa" non èYari che reclama il suo pasto mattutino evidentemente in ritardo, riguarda la variante più sicula e tradizionale "po' si vide".
Non è vero che "po' si vidi" è una versione più corretta; la ritengo piuttosto una versione più antica rispetto a un più italianizzato "poi si vidi". D'altra parte, l'amica marsalese Paola reclama il suo "poe si vire", dove però trovo veramente stonata la rotacizzazione della occlusiva sonora intervocalica, tipica del territorio marsalese.
A questo punto... siccome l'ideatrice sia del gruppo poisividi, sia del blog, sia dell'hashtag sono io... direi che democraticamente possiamo lasciare #poisividi senza nessun rimorso (anche perché ormai ho già fatto fare le penne stampate).
A presto e buona domenica a tutti!

P.S.: non sono impazzita, solo schiffarrata

mercoledì 6 dicembre 2017

Cu lu tempu e cu la pagghia si maturanu li zorbi


Grazie alla cugina Concetta per la dritta!
Nella società della globalizzazione e del consumismo, dove il denaro detta i tempi della vita, parlare di Sorbe e tempi di attesa sembra fuori luogo. Anche perché lo slogan di grandi e piccini è “tutto e subito”. Noi del club poisividi vogliamo però aprirvi gli occhi! NON ABBIATE FRETTA!!! NON SIATE IMPAZIENTI. 
Certe decisioni hanno bisogno di tempo per “maturare”! Un NO non è sempre e per sempre un NO... spesso con gli occhi è un SI. C'è solo bisogno di tempo... tempo... quindi, state calmi, aspettate e poi si vidi! 
Le sorbe e l'amore.. strano connubio! Ma se ci pensate, il loro sapore è una strana armonia tra l’aspro e il dolciastro, che in bocca lascia la sensazione di qualcosa di ancora acerbo e nello stesso tempo di troppo maturo. 
Amici tutti... POI SI VIDI!