La "querelle letteraria" provocata dall'amico Giacomo una mattina di una domenica di sole, mentre cerco di convincere me stessa che il cane che "vucìa" non èYari che reclama il suo pasto mattutino evidentemente in ritardo, riguarda la variante più sicula e tradizionale "po' si vide".
Non è vero che "po' si vidi" è una versione più corretta; la ritengo piuttosto una versione più antica rispetto a un più italianizzato "poi si vidi". D'altra parte, l'amica marsalese Paola reclama il suo "poe si vire", dove però trovo veramente stonata la rotacizzazione della occlusiva sonora intervocalica, tipica del territorio marsalese.
A questo punto... siccome l'ideatrice sia del gruppo poisividi, sia del blog, sia dell'hashtag sono io... direi che democraticamente possiamo lasciare #poisividi senza nessun rimorso (anche perché ormai ho già fatto fare le penne stampate).
A presto e buona domenica a tutti!
P.S.: non sono impazzita, solo schiffarrata
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